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Tappa 5 · 13 MayMayMay

Praia a Mare → Potenza

203 km Distanza
Montagna Tipologia
★★★☆☆ Difficoltà · Impegnativa
📜 Conosciamo le città

Panoramica

Affacciata sul Mar Tirreno, Praia a Mare è un comune della provincia di Cosenza situato nell’estremo nord della Calabria, al confine con la Basilicata. La località si sviluppa lungo un tratto di costa noto per le sue spiagge e per la presenza dell’Isola di Dino, che caratterizza in modo distintivo il paesaggio marino. Il territorio comunale si estende dalla fascia costiera verso le prime propaggini dell’Appennino meridionale, in prossimità del Parco Nazionale del Pollino. Praia a Mare ha conosciuto uno sviluppo soprattutto nel corso del Novecento, affermandosi come centro turistico della Riviera dei Cedri.

Panoramica

Capoluogo della Basilicata, Potenza sorge sull’Appennino lucano ed è il capoluogo di regione più alto d’Italia per altitudine. La città si sviluppa lungo un crinale montuoso, con un impianto urbano articolato e fortemente condizionato dall’orografia del territorio. Le sue origini sono antiche, con presenze lucane e romane, mentre nel Medioevo assunse un ruolo di rilievo amministrativo. Il centro storico conserva chiese, palazzi e tratti dell’antico tessuto urbano, affiancati da infrastrutture moderne che collegano le diverse quote della città.

 
 

Gastronomia

La cucina di Potenza e della Basilicata è una combinazione di tradizioni contadine e sapori autentici, fatta di ingredienti semplici ma intensi che raccontano la storia del territorio. Tra i primi piatti spiccano gli strascinati mollicati, una pasta fresca fatta a mano condita con mollica di pane fritto, aglio, olio e peperoni cruschi sbriciolati, simbolo della cucina lucana. Altri primi piatti tipici sono le lagane e ceci, i cavatelli e fagioli, le orecchiette e i fusilli al sugo di pezzente e i ravioli al ragù, quest’ultimo un classico della Domenica. I secondi piatti sono dominati dalle carni, in particolare l’agnello alla potentina, cotto lentamente con patate, cipolle e pomodoro, e la salsiccia lucanica, disponibile in diverse varianti, spesso preparata alla brace o utilizzata come ingrediente di numerose ricette. Il baccalà, cucinato in umido o fritto, è un altro protagonista della tavola potentina, spesso accompagnato dall’immancabile peperone crusco. La tradizione dolciaria, invece, offre specialità come i calzoncelli con le castagne e le cestarelle, tipici del periodo natalizio, le chiacchiere di Carnevale e i biscotti con la glassa o le mandorle.

 
 

Punti di interesse

l patrimonio di Potenza si sviluppa tra testimonianze storiche, architetture religiose e opere contemporanee. Nel punto più alto della città si trova la Cattedrale di San Gerardo, principale luogo di culto, che unisce elementi romanici e neoclassici e custodisce opere d’arte di rilievo. Nel centro storico si inserisce la Chiesa di San Francesco, tra gli edifici più antichi, caratterizzata da un portale tardo-gotico e da importanti testimonianze artistiche interne.

Tra i simboli cittadini emerge la Torre Guevara, unica parte superstite dell’antico castello medievale, oggi spazio espositivo e punto panoramico sulla città. Di grande valore architettonico è il Teatro Francesco Stabile, teatro lirico ottocentesco in stile neoclassico, mentre la Chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta una significativa testimonianza del romanico locale.

Il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”, ospitato in Palazzo Loffredo, racconta la storia della Lucania antica dalla preistoria all’età romana. Tra gli elementi del tessuto urbano storico si distingue Porta San Gerardo, accesso all’antica città medievale, e Via Pretoria, principale asse cittadino e luogo centrale della vita urbana.

Accanto alle testimonianze storiche, Potenza presenta opere contemporanee come il Ponte Musmeci, struttura in cemento armato dalle forme innovative, considerata un esempio di architettura organica. Completa il quadro il Tempietto di San Gerardo, affacciato sul Muraglione, punto panoramico che unisce valore simbolico e paesaggistico.

 
 

🚴 Cronaca della tappa

203 km e prima tappa di montagna di questo Giro: si parte dalla costa tirrenica di Praia a Mare e si attraversano gli Appennini lucani fino a un arrivo in salita verso Potenza, capoluogo a quasi 900 metri.

Profilo da cacciatori di GPM e da scalatori esplosivi: tre ascese impegnative spezzano la frazione, l'ultima nei chilometri finali. Le squadre dei capitani devono mostrarsi qui per la prima volta — chi perde minuti oggi avrà difficoltà a recuperarli. La luce del pomeriggio sui calanchi lucani è uno dei nostri scatti più attesi: paesaggio severo, atletico, fotografico al massimo.

Per dati ufficiali completi (GPX, orari di partenza, info tecniche dettagliate): www.giroditalia.it →

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